— recensioni di Tristano Ajmone —

Per ora ho recensito solo yWriter, che ritengo in ogni caso il miglior programma per chi voglia scrivere un racconto autobiografico o un romanzo—e gira sia su Windows che su Linux e Mac OS X.

In un secondo momento recensirò anche un paio di altri programmi (non gratuiti) a titolo di completezza.


yWriter 5 (gratuito)

yWriter 5 - Software gratuito per romanzieri

 

AUTORE: Simon Haynes (Spacejock Soft.)
COSTO: Gratuito
LICENZA: Freeware ©
PIATTAFORME: Win & Linux & Mac OS X
LINGUE: Multilingua, inclusa Italiana
DIMENSIONI: 2 Mb

yWriter 5, a mio avviso, è la scelta numero 1 quando si cerca un software per scrivere un romanzo—un giudizio che prescinde il fatto che sia un programma gratuito. L’autore di yWriter è sia un romanziere che un programmatore, e decise di sviluppare questo applicativo perché nessun software esistente soddisfava le sue esigenze di scrittore.

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Utilizzando yWriter si percepisce subito che il programma è stato costruito un pezzo alla volta, affrontando le varie esigenze in ordine di priorità. Negli anni yWriter è cresciuto molto, fino a diventare quello che è quasi universalmente riconosciuto come il miglior software per romanzieri in circolazione.

Il programma è scritto per sistemi operativi Windows (XP o superiore, ma sembra funzionare anche su Win98 e Win2K), ma sul sito trovate le istruzioni per farlo funzionare (tramite Mono) anche su Linux e Mac OS X. yWriter viene fornito in un singolo file di installazione e non richiede competenze tecniche per essere installato—richiede però la presenza del pacchetto Microsoft Dotnet Framework (gratuito). È possibile anche fare girare yWriter senza installarlo, come stand alone in modalità portable (istruzioni sul sito).

Le funzionalità di questo programma sono davvero tantissime, riassumerò qui le salienti:

  • Ogni romanzo è organizzato in un progetto gestito in una singola cartella
  • Scrittura a livello di scene (organizzati in capitoli e atti)
  • A ciascuna scena si accompagna:
    • titolo
    • un riassunto
    • descrizione di obiettivo, conflitto, ed esito
    • punto di vista narrativo
    • marcatore scena azione/reazione (scena/sequela) e trama/sottotrama
    • marcatori di stato (traccia, bozza,  revisione 1, revisione 2, completata)
    • note e appunti laterali
    • elenco dei personaggi, luoghi, e oggetti che vi appaiono
    • 4 parametri di scala (1-10) personalizzabili (predefiniti: rilevanza, tensione, umore, qualità) collegati ai grafici automatici di analisi
    • data, orario e durata degli eventi narrati (collegati alla timeline e storyboard)
  • Scheda descrittiva dettagliata di ciascun personaggio, luogo, e oggetto che siano importanti nel racconto
  • Backup automatici e facilità di accesso e ripristino di versioni precedenti, anche per recuperare solo singole scene
  • Conteggio automatico delle parole (globale, per capitolo, scene, ecc.)
  • Storyboard, linea temporale e grafici della distribuzione dei punti di vista, personaggi, oggetti, luoghi, e per la curva dei parametri di scala (ottimo per vedere i picchi di tensione, humor, ecc., e individuare le parti «piatte» del racconto)
  • Possibilità di spostare e riordinare le scene in modalità drag and drop, con rinumerazione automatica di scene e capitoli
  • Correzzione automatica del testo durante la digitazione (o in seguito) con dizionari personalizzabili e opzioni di lingua
  • Impostazione di scadenze e obiettivi in quantità di parole da scrivere (per sessione, o lasso di temporale specifico) con storico dell’andamento dell’opera e grafici riassuntivi
  • Generazione automatica di report sul progetto (sinossi, conteggi parole, grafici, visione d’insieme dei progressi, ecc.)
  • Esportazione dello scritto finale in un documento in diversi formati standard: HTML, Text, RTF, LaTex, eBook
  • Possibilità di importare documenti in altri formati nel progetto (utile per recuperare bozze sparse e riprenderle in yWriter)

e altre funzioni ancora…

Se molte di queste funzioni non sapevate neanche esistessero, non preoccupatevi: nessuna di esse è indispensabile per utlizzare il programma. Si tratta infatti di strumenti e funzionalità completamente facoltative, ma è rassicurante sapere di averle a portata di mano. Molte funzioni risultano utili fin dal principio, poiché finalizzate a guidare la tracciatura iniziale della storia. Altre, invece, risultano comode a lavoro inoltrato, quando si rischia di perdere il filo della trama e la scorrevolezza—e qui i grafici ci vengono in soccorso offrendoci una visione degli alti e bassi dell’ordito, gli equilibri del testo e altri aspetti che ci aiutano a capire dov’è che la storia perde colpi.

yWriter 5 - Menu principale

Per chi è abituato a scrivere su un unico documento, non potrà che apprezzare l’approccio scenico di yWriter: a ogni scena corrisponderà un file RTF (generato automaticamente dal programma e salvato nella cartella di progetto) e tramite il menù principale sarà possibile vedere l’elenco completo delle scene— suddivise per capitoli e per atti—accompagnate dalle descrizioni riassuntive. Cliccando su ciascuna scena sarà possibile aprire la finestra di editing per quella scena, consentendo di lavorare con più finestre aperte in contemporanea e, quindi, poter saltare facilmente da una scena all’altra per rileggere, rivedere, verificare congruenze, ecc.

yWriter 5 - Editor scena

È soprendente quante cose riesca a fare un programma di soli 2 Mb! E inoltre, va detto, il software è davvero veloce, oltre che leggero, e girerà tranquillamente su un NetBook (io lo uso su uno dei primi NetBook usciti sul mercato e non ho mai esperito rallentamenti del sistema).

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